In molti hotel, ancora oggi, il prezzo della camera viene deciso a occhio. Si guarda cosa fanno “gli altri”, si tiene un prezzo fisso o si cambia qualcosa solo all’ultimo momento. Ma oggi questo non basta più. Senza una strategia di pricing, non c’è controllo.
Una buona strategia di prezzo non vuol dire rincarare le tariffe a caso. Vuol dire sapere quando alzare, quando abbassare, perché farlo, e farlo prima della concorrenza. Vuol dire costruire un calendario che tenga conto della domanda, degli eventi, dei competitor, e anche della propria storia.
Il problema di chi non ha strategia è che arriva sempre dopo. Vede che “qualcosa si muove” e cambia, ma tardi. Oppure resta bloccato con tariffe basse, anche quando potrebbe vendere a molto di più.
E no, non serve un software da migliaia di euro. Basta iniziare a leggere i dati, tenere d’occhio i movimenti, testare con criterio.
Il prezzo è uno strumento, non un numero. E imparare a usarlo vuol dire aumentare i margini… senza svendere e senza stressarsi


